MotoGP e SBK, come sarà il 2020?

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Questo argomento contiene 12 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  zio franco 1 settimana, 1 giorno fa.

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  • #16180

    Mastic
    Amministratore del forum

    Sarà pure ora di iniziare una nuova discussione sui campionati del prossimo anno.
    Ieri si è chiusa la prima 2 giorni di prove in vista della stagione 2020 della MotoGP. Ci sono un po’ di cose che mi hanno colpito.

    Beh, partiamo dal pilota più in palla del momento: guardate come guida!
    Beh, partiamo dal pilota più in palla del momento: guardate Marc Marquez come guida!

    1) Fare moto competitive nella MotoGP attuale è difficile anche per i colossi. La Honda non riesce a risolvere i problemi attuali, che vedono una moto efficacissima, ma difficile da guidare. Allo stato attuale, l’unico che ci sta a suo agio è Marquez. E non credo che alla Honda faccia piacere. Perché se lui si ferma 2 gare per un infortunio nessuno riesce a portare alla vittoria quella moto.
    Honda ha trovato la potenza a scapito della dolcezza del motore. Aprilia l’ha cercata (hanno alzato il regime di giri) e le è scoppiato il motore in rettilineo. Anche Yamaha cerca potenza, e forse non a caso ieri la moto di Rossi si è ammutolita.

    2) La meccanica è ovviamente importante, ma l’elettronica richiede investimenti enormi. Non a caso ieri Marquez (quello forte forte, per distinguerlo dall’altro che è solo forte) ha detto che stanno lavorando su motore ed elettronica per risolvere il punto debole della Honda: l’uscita di curva.

    3) Poi c’è un pilota che non ha aggiornamenti da provare. E allora si dedica agli assetti, perché lui “sta ancora imparando”. Non fa chiacchiere, non fa polemiche, ma poi sta sempre avanti. Fabio Quartararo, ieri secondo dietro l’ufficialissimo Vinales, è una rogna per tutti. Lui non si lamenta, poi sta sempre lì, che spesso significa avanti. Sarà anche fortunato ad aver trovato una moto che gli si adatta bene, sicuramente ha un dono naturale nel cucire le curve doppie e far scorrere la moto, ma Quartararo è la dimostrazione che si può fare.

    Fabio Quartararo è alto: guardate che fatica far entrare il gomito davanti al ginocchio
    Fabio Quartararo è alto: guardate che fatica far entrare il gomito davanti al ginocchio

    Per andare forte non bisogna derapare troppo. Si perde tempo e si consumano le gomme. Quartararo sembra averlo capito
    Per andare forte non bisogna derapare troppo: si perde tempo e si consumano le gomme. Quartararo sembra averlo capito

    4) Alex Marquez. Ieri ha navigato intorno all’ultima posizione. Normale, è apprendistato. Anche se il fratello maggiore appena è arrivato ha dimostrato di camminare pure in MotoGP. Alex è un “normale campione del mondo”. Però ho la sensazione che il fratello, ragionando con la sua mentalità e forzando perché Alex approdasse direttamente al team HRC, non gli abbia fatto un grande favore.
    Una volta c’era la regola che i rookie non potevano debuttare nei team di primo livello. Ora Alex si troverà addosso con una forte pressione, perché una moto con la livrea Honda Repsol è pesantissima da portare in pista; soprattutto considerando che la gemella sarà regolarmente a podio.
    Ma non poteva farsi un anno di apprendistato al team LCR Alex? Non sarebbe stato meglio per lui?

    4-bis) La storia dei 3 tecnici portati via dal Team LCR per rinforzare la squadra di Alex Marquez è particolare. Crutchlow ha sparato a zero, dicendo che s’è incazzato. Cecchinello ha chiarito che lo scorso anno è lui che li ha volontariamente ceduti su richiesta della Honda, ma che oggi li rivorrebbe. E ci sarebbe una trattativa in corso. Ma davvero la Honda pensa di poter fare tutto con i Marquez? Ancora una volta, sembra una strategia pericolosa.

    Anche Alex Marquez è alto. Qui sembra proprio non entrarci nella moto
    Anche Alex Marquez è alto. Qui sembra proprio non entrarci nella moto

    Qui ha una posta molto composta, ma...
    Qui ha una posa molto composta, ma…

    Qui è proprio di traverso
    Eccolo che parte il traverso!

    5) Ultima annotazione. Ieri Crutchlow ha detto una cosa importante per qualunque appassionato che non abbia esperienza di pista: si lavora su una cosa per volta. Ora si sta lavorando su motore ed elettronica, quindi ieri non si sono fatte modifiche agli assetti ciclistici, altrimenti non si capirebbe da dove arrivano miglioramenti e peggioramenti di comportamento della moto e di prestazioni. La settimana prossima se avranno finito i test di messa a punto di motore ed elettronica, vedranno di far funzionare meglio anche la ciclistica e di “assorbire” certi problemini che rendono la guida della Honda difficile.

    6-7-8-9-10) Lo so, vi ho rotto le scatole con il fatto che è meglio non derapare, non accorgendomi che la foto d’apertura vede Marc Marquez che sembra fare una curva diversa da quella della pista. Però lui è Marc Marquez, e io no. Posso facilmente ammettere che non ho minimamente capito come faccia ad andare così forte e in quel modo. Anche perché c’è una fila di campioni del mondo che si stanno facendo la stessa domanda 😀

    A proposito di traversi
    A proposito di traversi

  • #16181

    zio franco
    Partecipante

    Infatti dopo le solite chiacchiere non l’ha mandata a dire

    “Se hai una moto più semplice, aiuterà tutti i piloti Honda. Invece il mio obiettivo è quello di avere la moto più veloce“

    …poi mi arrangio io a guidarla…concludo io

    Punto,set,partita 😉

  • #16194

    lukethebike
    Partecipante

    I Piloti pensano ai loro vantaggi, le Case al loro vantaggio.
    E’ e sarà sempre così.

    I piloti passano, le Case, forse, restano.

    Yamaha sembra la moto più bilanciata che permette a tutti di stare davanti.
    La Ducati nei 3 anni precedenti ha permesso a tanti di essere competitivi.
    La Honda solo con 1.
    La Suzuki sembra seguire le tracce Yamaha.
    Aprilia e KTM boh.

    L’anno prossimo Quartararo Vinales e Morbidelli per me si giocheranno il titolo, ma rischieranno di togliersi punti a vicenda, fornendo un involontario vantaggio a Marquez che sarà sempre li anche se non vincerà più come quest’anno. A Patto che non si faccia male…

    Ducati se trova costanza, può combattere con Dovizioso e Miller, ma Bagnaia credo che offrirà qualche sorpresa.

    Rossi, infine, se troverà un assetto comodo per lui, lo vedo protagonista.
    E’ integro, nonostante 40 anni, ed è intelligente da adattarsi ai nuovi stili di guida.

    Vediamo.

    PS: Sono diversi anni che speravo in una squadra con i 2 fratelli. La Dorna ci ha fornito questa possibilità, fiutando un argomento rivendibile agli sponsors e diritti televisivi.
    D’altra parte si tratta di uno show.
    A me piace e sono curioso.
    Mi piace un po’ meno lo strapotere Spagnolo nel campionato. E non mi riferisco ai piloti…

    • #16195

      Mastic
      Amministratore del forum

      Credo che il vero problema sia il livello elevatissimo della MotoGP.
      Lo strapotere spagnolo è frutto di una strategia la cui origine risale a oltre 30 anni fa.
      Quando l’Italia aveva un buon Team Italia, e faccio riferimento a quello di Zerbi e Comanducci (io purtroppo c’ero…) si sfornavano campioni uno dopo l’altro. Pur con i lati negativi di quell’avventura, che tanti sottolineavano.
      La Spagna a un certo punto ha imitato l’Italia. Poi ha investito negli autodromi. Nel 1990 ricordo di aver visitato, lavorando in Superbike, diversi circuiti nuovi. Gli spagnoli hanno investito tantissimo nel vivaio di giovani, hanno investito sui circuiti. E una loro società ha fiutato il business dell’allora Campionato Mondiale Grand Prix.

      Oggi la MotoGP è un mondo tremendamente elitario. Se prendi un gran bravo pilota e lo catapulti in MotoGP, arriva ultimo quasi sicuramente. Non a caso martedì e mercoledì, un “campione del mondo normale”, come mi sono divertito a definirlo, ha viaggiato in coda con una moto che non deve essere l’ultimo trabiccolo da guidare. Uno che ha appena vinto per la seconda volta il mondiale Moto2, dove fanno a sportellate continuamente. Alex salirà in classifica nel corso dell’anno, certo, ma la MotoGP è un altro sport. E per diventare pilota di MotoGP oltre a essere superlativamente (superlativamente) bravo, devi avere anche qualcuno che ti dia i mezzi.
      Idem per le case. Non bastano neanche i soldi. Se non hai un know how costruito negli anni, se non hai una grossa base di dati, per sviluppare la moto devi costruirla da zero. E’ il problema di KTM e Aprilia, che corrono già da un po’, e che faticano a venire fuori.
      Immagino quanti computer girino nei reparti corse delle grandi case, confrontando i dati dei modelli vecchi e dei nuovi prototipi. Immagino le messe a punto, che partono da una base dati, piuttosto che da… zero.

      Ecco perché oggi la MotoGP è dominio spagnolo. Loro ormai hanno soldi, sponsor e know how. Per fare loro concorrenza bisogna prima investire molto molto. Poi, dopo anni di investimenti forse si può ricominciare a vedere qualche risultato.

  • #16196

    zio franco
    Partecipante

    Non ci dimentichiamo delle SBK che sembra aver trovato una formula che regge almeno un anno

    Stupisce solo Aprilia e la sua politica di mercato ma sopratutto sportiva
    Al di la dei numeri è sotto gli occhi di tutti una gestione quanto meno disastrosa,lasciata la Sbk per le magre figure in GP,adesso Rivola ha iniziato una campagna di denigrazione dei cugini Bolognesi di Borgo Panigale

    Da che pulpito è la prima esclamazione che viene spontanea

    “Il campionato mondiale Superbike si presenta come un’alternativa alla MotoGP. A mio avviso una Superbike dovrebbe essere una macchina Superstock che porta solo il nome Superbike, perché suona bene”

    Basterebbe questo “suona bene” per farsi un’idea

    abbiamo fermato il progetto RSV4 con 1.000 cc e ora facciamo affidamento sul motore 1.100“, ha dichiarato Massimo Rivola a ‘Motorsport-Total.com’. Secondo il direttore tecnico ex Formula 1 il campionato SBK non è su una buona strada. “Il campionato mondiale Superbike dovrebbe essere orientato alla produzione , quindi se abbiamo un motore da 1.100 dovremmo andare con esso. Ma non sono sicuro che sarebbe competitivo, perché la velocità del motore 1.100 è inferiore a quella del motore 1.000“.

    Ah ecco,un’ideona insomma,e dicci dicci,perchè ?

    “La Ducati gira a 16.500 giri / min, questo è un motore MotoGP. Il nostro motore gira a 13.000 giri al minuto, quindi non saremmo competitivi

    Vabbè,torna in F1 allora,qui vince chi va forte,qui vende chi fa modelli con la massima tecnologia, qui vende chi fa ricerca,qui vendono i migliori

    Non vendi molte di queste moto, forse 100 per conducenti professionisti o persone ricche

    Certo,la RSV4 invece la danno con i punti alla Coop,e l’assistenza la fanno al bar dell’angolo
    Comunque cari geni,non sarà un modello da farci i numeri dell’SH però ne vanno via cento si,al mese però !

    Non capisco davvero dove vogliono andare a parare in Aprilia,se non ci fosse la mucca Piaggio avrebbero già fatto una brutta fine da tempo

    Viva la SBK anche senza di Voi

  • #16197

    ICE2000
    Partecipante

    a leggere le dichiarazioni sono tutti felici, tutti sono migliorati poi quando si fa sul serio, quando va male male male al n° 93, capita di accomodarsi sul gradino piu’ basso del podio.

    perche’ Bradley Smith girava con la gomma con intagli? farà il moto estate nel 2020?

    • Questa risposta è stata modificata 3 settimane fa da  ICE2000.
    • #16210

      Mastic
      Amministratore del forum

      Sarò stato anche ingenuo, ma ho sentito la Michelin per capire come mai diverse moto hanno gomme con intagli che, come dici tu @ice2000, sembrano quelle per correre il Trofeo Motoestate.
      Beh, la risposta è che…
      che…
      che…

      che sono le gomme del Trofeo Motoestate. E di tanti altri campionati minori!
      Sono le Power Cup Evo, che io monterei felice sulla mia moto e che in MotoGP usano per “movimentare le moto”.
      Le usano per spostarle.
      In effetti lì le gomme vere, quando finisce il turno probabilmente vengono smontate e finiscono in mano a un tecnico che le analizza per capire come hanno lavorato. Qualcosa sotto la moto bisogna pur metterlo per spostarla, no?

      • #16211

        ICE2000
        Partecipante

        sono un genio…. la foto e lo spunto l’ho presa dalla concorrenza…..
        spiegavano che l’accrocchio dietro la ruota è è una staffa per mettere dei sensori che lavorano in abbinata con un particolare cerchio, proprio per analizzare come lavora la ruota

  • #16199

    zio franco
    Partecipante

    Il Dovi va senza freni per acchiappare Marquez

  • #16200

    giannic
    Partecipante

    E’la soluzione Ducati per far ‘girare’ la moto in curva…hehehe

    Alex e’quello che sta tra l’incudine e il martillo :)..se va bene e’il futuro honda, se va male rischia di bruciare le tappe, sempre se non si fa male anche fisicamente. Ma per lui una grandissima occasione. Per la Honda, una scommessa, per Dorna una cosa davvero provinciale (citando Cereghini), ci mancano solo le nacchere aerodinamiche sulla carena..

    Zarco alla fine, anche contro la sua volonta per motivi non prevenuti, fa 13 sulla Ducati clienti, visto che il prossimo anno Dovi e Petrux sono a fine contratto. Puo’ fare il colpaccio nel 2021 se ci si mette.
    A quanto pare solo io non voglio MM in Ducati ne ora ne mai.

    Aprilia e’un caso perso..hanno una moto della madonna come base per il WSBK, e stanno li a BRUCIARE (chiedete a Iannone) miliardi in motoGP. E idem KTM, si ostinano con le loro sospensioni e telai in acciaio e neanche hanno una SS in catalogo. In compenso continuano a tirar fuori simil salta fossi belli per carita’, ma senza troppo appeal per gli sportivi pistaioli.

    Ora prendo una Gaviscon, che ho scoperto funziona meglio del Maalox..

    • Questa risposta è stata modificata 2 settimane, 6 giorni fa da  giannic.
    • #16203

      zio franco
      Partecipante

      Zarco fa 13 sulla Ducati clienti

      Credo anche io,male che vada ci trova la pensione pagata da Abrahm che la valigia ce l’ha piena

      Aprilia e’un caso perso..hanno una moto della madonna come base per il WSBK, e stanno li a BRUCIARE (chiedete a Iannone) miliardi in motoGP. E idem KTM, si ostinano con le loro sospensioni e telai in acciaio e neanche hanno una SS in catalogo.

      Parole sante
      Ktm almeno qualche trabiccolo lo vende,Aprilia manco quello e poi una volta venduto vengono i dolori
      il mio socio paninaro due mesi per avere la Dorsoduro !
      Già il coraggio di prenderla,vabbè costa poco,ma l’ho preso per il culo dicendogli che ne fanno una per volta su ordinazione !

  • #16248

    zio franco
    Partecipante

    No vabbè che gli dici ad uno che fa così 🙁

    Toprak ai test di Jerez

  • #16361

    zio franco
    Partecipante

    Come sarà il 2020 forse lo possiamo immaginare,ma come sarà il futuro del motorsport ancora no
    Sopratutto finchè è in mano allo stesso promotore,la Dorna e quell’individuo di Carmelo,che non nasconde di fare solo pari con la Sbk pur di strapparla ad altri concorrenti
    Eurosport Event ad esempio,che sotto l’egida FIM promuove l’EWC,ossia l’Endurance
    E qui nasce il film a lieto fine
    Fim critica giustamente Dorna in palese monopolio,e quindi vedrebbe di buon grado un matrimonio naturale come Sbk ed Ewc,stesse case,stesso regolamento e stessi partecipanti,contaminazione anche tra gli eventi : per esempio una 8 ore (Suzuka ?) come prova intermedia di Sbk ?

    Non nego che tremano le vene dei polsi ad uno scenario così giusto
    Viegas,portoghese,presidente FIM ha intrapreso una sottile diatriba con Carmelo : “Che Dorna sia il promoter di MotoGP e Superbike non è la cosa giusta, abbiamo un piano per cambiare le cose“

    Inutile dire per quale soluzione fare il tifo !

    https://www.corsedimoto.com/paolo-gozzi-blog/mondiali-in-subbuglio-superbike-ed-endurance-si-fonderanno/

    Daje

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